La legge sulle locazioni commerciali: destinazione d’uso degli immobili
La registrazione delle locazioni commerciali è sottoposta a una serie di vincoli normativi tesi a identificare le caratteristiche delle strutture. In particolare, il contratto di locazione commerciale può riguardare solo quegli immobili urbani, quegli edifici e quei terreni adibiti ad attività economiche (e non residenziali). Precisamente, i locali devono necessariamente essere utilizzati per attività commerciali, industriali, artigianali o di interesse turistico. Inoltre, possono essere considerati immobili commerciali tutti quegli spazi che servono per la rimessa di mezzi aziendali e lo stoccaggio di merci anche se privi di destinazione d’uso.
Guida alle locazioni per il commercio: le strutture escluse
La locazione commerciale non può essere stipulata nel caso in cui la destinazione d’uso dell’immobile esuli dalle categorie già citate. Dunque, non può essere registrato il contratto nel caso di: locali ad uso abitativo, spazi per attività agricole, studi di artisti. Queste tipologie di edifici sono sottoposte ad altre formule contrattuali e ad altre norme.
APE locazioni commerciali: certificazione energetica
In accordo con la Legge n. 90 del 3/082013 e con Decreto Legge 23/12/2013 n. 145, l’attestato di prestazione energetica (APE) è obbligatorio anche per i contratti di locazione commerciale. Il documento deve essere redatto da un tecnico certificatore e deve consegnato dal locatore al momento della firma del contratto.
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